Archive for the ‘Varie’ Category
Happy fish…!!!
Gran successo del Pesce di Aprile di oggi! Ovviamente si trattava di uno scherzo, in molti però mi hanno scritto o telefonato per avere info e sapere quale fosse il centro commerciale interessato.
Pazzesco, in Romagna le 29er al supermercato!
Ecco cosa mi ha inviato un’amico, la scansione del giornalino promozionale. Un noto ipermercato della Romagna ha in offerta per inizio mese la Scott Scale 29 pro.
Non ci volevo credere, ho chiamato di persona il servizio clienti, disponibili circa 230 pezzi. Credo comunque a quel prezzo sarà molto difficile metterci le “chiappe”.
Clamoroso, tra un detersivo e un pacco di pasta, si può mettere nel carrello una bici pronto gara! Mamma mia che moda ‘ste 29er!
Maremma Cup, la MotoGp della Mtb
Massa Marittima (GR), 26 Febbraio 2011: “Questo è un’altro sport rispetto a quello che facciamo tutte le domeniche!” E’ stata la frase di un forte atleta granfondista, appena tagliato il traguardo della gara riservata agli amatori, per l’assegnazione dell’ Italiano d’Inverno Xc.
Io ho fatto solo da spettatore , ma dopo aver provato il percorso nel pomeriggio mi sono reso conto. L’Xc, quello vero, raramente si incontra la domenica. La massima espressione della Mtb, non basta esser preparati, bisogna anche esser bravi, bravissimi tecnicamente, imparare a memoria ogni pietra, ogni traiettoria, ogni cambiata, stare sempre a tutta e concentrati su tutto. Il mezzo meccanico deve essere a punto in ogni dettaglio, deve fondersi col corpo. Un percorso degno di Mirabilandia o Gardaland, 4km impossibili da descrivere per bellezza e divertimento. Ho fatto solo tre giri ma non volevo più smettere, un tornata tirava l’altra, un po’ come girare in pista con la moto.
Una manifestazione da non perdere per gli appassionati, si respira l’aria degli eventi importanti, si sta a contatto con tutti i campioni che normalmente si vedono solo nelle riviste. Incredibile la disponibilità per esempio di tutto lo Scott Swiss Power Team, tutti gli atleti e i meccanici sempre pronti al dialogo, a dispensare consigli e rispondere alle mille, noiose e spesso ripetitive domande del pubblico. Regina del tendone Scott la bellissima Scale 29er, con grafica opaca personalizzata (la 2012 pare sarà molto simile), nuova forcella Dt e spaventose ruote in carbonio per tubolare sempre DT Swiss, le Xrc 950, dal peso (a detta del meccanico) di 1050 grammi a coppia! Solo 30 grammi di più rispetto alla stessa versione per 26″. Il tubolare era d’obbligo in tutte le loro bici, nelle 29er montavano un prototipo Dugast da 50 di larghezza, pare disponibile da maggio.
Ascoltando i vari atleti elvetici, un po’ tutti stanno apprezzando le ruotone, Florian Vogel è il più convinto, già la utilizza molto (ci ha fatto sia la kermesse che la gara vera di ieri), Schurter invece ha problemi di assetto e non usa la TwentyNiner, Scott non produce la taglia S e per lui la M è grande, non riesce a trovare il giusto dislivello sella-manubrio. Non credo che comunque tarderà ad arrivargli un “telaino” ad hoc. Voci varie parlano anche di Cannondale al lavoro per sfornare qualcosa di clamoroso tra qualche mese, infatti qualcosa di “grosso” dovrebbe arrivare molto presto al nostro Fontana. Insomma, da quello che ho potuto capire, è un passaggio difficile per i professionisti, stanno facendo mille test e prove, in ogni caso in molti sono consapevoli che il loro prossimo futuro agonistico sarà con le ruotone.
Sotto, la gallery.
Che confusione, sarà perchè compriamo…

Caos, rabbia, tensione, gente “depressa” che ad inizio stagione attende ancora la bici ordinata da ottobre, negozianti inviperiti con i produttori e gli importatori. E’ un quadro esasperato questo, attualmente purtroppo ci sono problemi ben più seri in giro, ma in fondo è la reale situazione del mercato Mtb, in Italia sicuramente.
Oltre la crisi economica globale, le cause possono essere molteplici e difficili da scovare. Un po’ siamo noi bikers che spesso cambiamo bici come calzini, a volte dal costo pari a quello di una buona utilitaria, un po’ è sicuramente dovuto al nuovo standard 29er. Le bici dalle ruotone in pochi mesi stanno passando da mezzi goffi, lenti e derisi a oggetto del desiderio, sia del ciclista domenicale sovrappeso che dell’agonista incallito. Case e importatori nel 2010 si sono mossi con i piedi di piombo, non quantificando con precisione la reale diffusione del fenomeno e producendo perciò pochi pezzi rispetto alla reale richiesta maturata. Per assurdo questo fattore ha influenzato anche le scorte delle tradizionali 26, pure loro distribuite col contagocce per evitare di riempire invano magazzini. Insomma, per un settore che funziona, nel quale c’è gente in coda pronta all’acquisto, manca la materia prima, incredibile!
E’ tutta una “perfida” macchina che si muove, le case posticipano ancora le consegne dei modelli 2011 e contemporaneamente fanno circolare già foto dei modelli 2012, i rivenditori non sanno e non possono più fare magazzino. Scaffali pieni di coperture, pile di cerchi o vetrine ricche di componenti standard e longevi, sono solo un ricordo. Addirittura, per il 2012, circolano voci su telai per ruote da 27.5” per le piccole taglie. Siamo di fronte chiaramente ad un momento di passaggio e stabilizzazione di un nuovo standard. Per fortuna, molto presto, arriveranno gli appuntamenti domenicali a catturarci anima e corpo, mettendo in primo piano la gamba invece che la ruota!
L’ultimo bacio
Oggi ho consegnato al nuovo proprietario la mia Scott Scale. Non nascondo che mi dispiace un bel po’, è la bici con la quale ho iniziato a gareggiare, con la quale ho tagliato più di 70 traguardi, spesso con soddisfazione. Ancora oggi è bella e attraente come tre anni fa, solo la passione per le ruote di maggior diametro mi ha convinto a fare il passo definitivo, eliminando dal garage le ruote da 26” e iniziando un nuovo, sconvolgente e bellissimo progetto… Stay tuned!
Catlike Whisper Plus
Ecco il mio graditissimo regalo di Babbo Natale. Era un po’ di tempo che pensavo di sostituire il Selev Matrix, soprattutto per avere un casco della giusta taglia dato che il vecchio mi stava un po’ largo.




